Coltelli artigianali PDF  | Stampa |  E-mail
Scritto da Marco Ballarani   
Lunedì 09 Agosto 2004 09:30
Produzione artigianale di coltelli storici e moderni, anche su ordinazione.
Specializzato in riproduzione di coltelli tipici spagnoli e italiani.
Potrete trovare Navaje meravigliose, modelli di coltello italiano di tutte le regione fino ai più particolari e mistici come i Coltelli d'Amore.
Vincitore I° Premio 3° Trofeo Luciano Salvatici Miglior Coltello - Scarperia (Firenze) 2008



I miei coltelli
 
 
Tranne che i primissimi coltelli che ho costruito che per motivi “ Tecnici” erano a lama fissa, ho sempre fatto coltelli pieghevoli inerenti alla tradizione italiana. I coltelli regionali tradizionali Italiani sono il mio campo. Quasi tutti i modelli più famosi e più belli sono stati da me riprodotti, alcuni in molti esemplari, come ad esempio i coltelli Romani altri in pochissimi pezzi, altri ancora, in pezzi unici, che probabilmente non saranno mai più riproposti. Si deve sicuramente a me se tanti coltelli al tempo sconosciuti ai più godono ora di meritata fama e interesse presso il mondo collezionistico. Il coltello Romano, il Salitano il Leccasapuni, il Cutteddu Ammanicatu il Rasuru Ammanicatu, la Birrittedda, la Sfarziglia Napoletana, la Saraga, lo Zuompafuosso, il Riminese e cosi via sono tutti coltelli che mai nessuno prima aveva mai rifatto ne, tantomeno mai pubblicato.
 
 
Logicamente per fare ciò devo ringraziare anche chi mi ha dato la possibilità di poter ricreare questi coltelli dandomi i disegni dettagliati degli originali, e talvolta anche i coltelli stessi, perche io ne potessi prendere i calchi. Pertanto in sentito ringraziamento a Francesco de Fèo storico, grande esperto di coltelli nonché grande collezionista. Grazie a Franco Russo anche egli collezionista e grande esperto, e non ultimo al compianto Luciano Salvatici di cui ancora custodisco gelosamente
molti disegni quotati di coltelli Italiani, tra cui la Saraga, il Cutteddu Ammanicatu, e il Maremmano a Scimitarra denominato Nazzareno.
Un altro filone riguardante i coltelli tradizionali e storici è quello Spagnolo.
 
 
Il mio primo coltello pubblicato su di una rivista specializzata del settore, l’allora Coltelli che Passione era proprio una Navaja e l’anno era il 1994. Ora questa tipologia di coltelli , che avevo un poco trascurato negli ultimi anni l’ho riscoperta nuovamente e devo dire con enorme soddisfazione, tanto è vero che proprio con una Navaja mi sono aggiudicato il terzo trofeo Luciano Salvatici a Scarperia nel 2008.
Da alcuni anni uso la tecnica dell’acquaforte per le incisioni delle lame che sui pezzi più antichi sono sempre in acciaio al carbonio C 70. Anche per le impugnature il materiale più usato è il corno, come da tradizione, ciò non toglie che su richiesta posso usare anche materiali diversi come il damasco, l’acciaio inox o le radiche di legno pregiato.


Ultimo aggiornamento Martedì 03 Marzo 2009 20:57